10 Marzo 2021 By Ufficio Comunicazione E- Socialis Non attivi

ARCA CAPITANATA. Online il bando per contributi a inquilini in difficoltà economica a causa del COVID

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E’ indetto, ai sensi delle delibere di Giunta Regionale n. 632 del 30/04/2020 e n. 1967 del
07/12/2020 nonchè determina dirigenziale n. 325 del 10/12/2020 della Regione Puglia – Sezione
Politiche Abitative, Avviso Pubblico per l’individuazione dei soggetti beneficiari aventi diritto alla
concessione dei contributi dovuti
,
fino ad esaurimento della somma assegnata e disponibile,
secondo i criteri di cui alla determina dirigenziale n. 111/2020 integrati dalla “Commissione Fondo
Straordinario Emergenza Covid-19” istituita con Provvedimento dell’Amministratore Unico n. 7 del
25/01/2021.

I beneficiari dei contributi sono i soggetti assegnatari degli alloggi di edilizia residenziale pubblica
in possesso dei seguenti requisiti:
a) essere in regola con i pagamenti alla data di presentazione della domanda, ossia non essere
moroso, con riferimento al 31/12/2019, di un importo superiore a quattro canoni di
locazione oltre ad un importo di quattro rate debito in caso di rateizzazione in corso;
b) essere in regola con il censimento reddituale;
c) peggioramento della situazione economica, causa Covid-19, verificatasi da marzo 2020 alla
data di presentazione della domanda, con conseguente impossibilità effettiva a sostenere il
costo dei canoni di locazione e della spesa per i servizi comuni;
d) non essere destinatari di un provvedimento di decadenza ai sensi dell’art. 17 della L. R. n
10/2014;
e) avere un reddito, riferito all’anno 2019, non superiore a quello massimo previsto per
l’accesso all’edilizia residenziale pubblica, pari a € 15.250,00, determinato ai sensi dell’art.
21 della L. 457 del 05/08/1978 (Certificazione Unica 2020/ Modello 730/2020/ Modello
Redditi Persone Fisiche 2020);
f) aver subito un peggioramento della condizione economica a seguito della riduzione dei
redditi da lavoro dipendente per:

  1. interruzione e/o sospensione del rapporto di lavoro (es.: a causa di licenziamento);
  2. concessione di ammortizzatori sociali (es.: cassa integrazione, ecc.);
  3. ritardo nell’erogazione degli ammortizzatori sociali;
  4. riduzione orario di lavoro;
  5. mancato rinnovo di contratto a tempo determinato;
  6. mancata attività lavorativa in caso di lavoro stagionale/somministrato;
    g) aver subito un peggioramento della condizione economica a seguito della riduzione del
    reddito da lavoro autonomo, con particolare riferimento alle categorie Ateco la cui attività è
    stata sospesa a seguito dei provvedimenti governativi;
    h) aver subito un peggioramento della condizione economica a seguito della riduzione di reddito
    misto (i beneficiari potranno essere individuati anche nelle ipotesi in cui il reddito complessivo
    ridotto a causa Covid-19, sia costituito dal concorso di redditi da lavoro autonomo e reddito da
    lavoro dipendente/pensione);
    i) aver subito un peggioramento della condizione economica per maggiori spese sostenute a
    causa Covid-19 per:
  7. acquisto di dispositivi di protezione individuale, disinfettanti, sanificazione (unità
    abitativa, mezzi di locomozione);
  8. acquisto di supporti e/o strumenti informatici (computer, connessione ad internet,
    ecc.) finalizzati a consentire l’accesso alla cosiddetta istruzione digitale e/o didattica a
    distanza, sia di livello universitario che scolastico;
    l) aver subito un peggioramento della condizione economica a causa di decesso nel proprio
    nucleo famigliare per Covid-19 o di un ricovero ospedaliero per sintomi da Covid-19 o
    comunque una positività accertata di un componente del nucleo famigliare a partire dal 1°
    febbraio 2020;
    m) aver subito un peggioramento della condizione economica a causa COVID 19 nelle ipotesi
    di reddito dell’intero nucleo famigliare di cui alle lettere a) e b) del comma 1, art. 30 della legge
    regione Puglia n. 10 del 2014.

Il contributo da attribuire può essere richiesto a copertura dei canoni di locazione, spese per servizi
comuni e/o per oneri di autogestioni, acconti e rate relativi a piani di dilazioni e pagamenti, maturati
e non pagati, a causa Covid-19 da marzo 2020 alla data di pubblicazione del presente Avviso.

La domanda dovrà essere presentata in carta semplice, utilizzando unicamente la modulistica
appositamente predisposta e allegata al presente Avviso del quale costituisce parte integrante e
sostanziale, disponibile sul sito internet dell’A.R.C.A. Capitanata: www.arcacapitanata.it.
Alla domanda, debitamente sottoscritta dall’istante, dovranno essere obbligatoriamente allegati i
seguenti documenti:

  1. copia del documento di identità in corso di validità, del richiedente che sottoscrive la
    domanda;
  2. autocertificazione/dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, rilasciata ai sensi degli artt.
    46 e 47 del D.P.R. 445/2000, attestante l’avvenuta riduzione del reddito nel periodo di
    riferimento del contributo;
  3. modulo di acquisizione al consenso del trattamento dei dati personali;
  4. attestazione delle eventuali spese per quote servizi per le mensilità a decorrere da marzo
    2020 rilasciata dal Responsabile dell’autogestione e/o dall’amministratore di condominio;
  5. ogni altro documento che l’istante riterrà utile o necessario per chiarire o comprovare quanto
    dichiarato nella domanda (indicare quali nel caso in cui si alleghino ulteriori documenti).
    La domanda di partecipazione dovrà pervenire all’A.R.C.A. Capitanata, a pena di esclusione, entro
    e non oltre, le ore 12,00 del giorno 31 maggio 2021.

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